giovedì 31 agosto 2017
quel lato oscuro che c'è...
e quando è così ho sempre bisogno di scrivere...quasi come fosse liberatorio scrivere qui, quasi come non potessi davvero fidarmi di nessuno, di dire certe cose a nessuno...
ma alla fine nemmeno io so cosa devo dire...ci risiamo dopo un anno di più o meno tranquillità, nonostante mille sacrifici, decisioni, svolte e tutta una serie di cose in previsione di quello che potrebbe essere ecc... mi ritrovo in una situazione lavorativa precaria...e questo mi ributta in un corridoio scuro, mi fa riemergere tutte le paure e insicurezze di cui non sentivo assolutamente la mancanza.
questa settimana anziché 6 se tutto va bene, lavoro 2 giorni...due giorni in una settimana...il week end...sono arrabbiata...sì provo ira...perché non avviene perché il posto dove lavoro, dove ho veramente costruito qualcosa va male ma perché la conduzione famigliare ha risentito di uno stipendio in meno, situazione derivata da una scelta comprensibile sì, ma forse un po' azzardata e precipitosa di una persona.
e così oltre a loro chi ci rimette sono io.
e questo mi fa davvero arrabbiare, per colpa di una serie di decisioni discutibili, io ricado nel baratro dell'incertezza, del nulla degli annunci di lavoro, senza parlare del fatto che ormai siamo a settembre, e io devo decidere a questo punto se iscrivermi al II anno della scuola privata che sto facendo oppure...
se avevo dei dubbi non erano per motivi economici, perché pur se facendo un lavoro molto umile, però con altrettanta umiltà riuscivo a mantenermi anche gli studi (che purtroppo posso fare solo privatamente).
i miei dubbi erano maturati dall'ultimo anno di vissuto...sono successe diverse cose, soprattutto dentro di me...
mi sento sempre più lontana da questo mondo così pecoreccio, mi sento invece sempre più in armonia (in tutti i sensi) e vicina al mondo della Natura...e all'equilibrio interno...ne ho avuto assaggi proprio in seguito a delle situazioni (visite - wild - e qui mi capisco da sola) e quello vorrei mantenere...
l'ideale (e magari anche un diritto) sarebbe avere un lavoro dignitoso, che ci riempia le giornate di tutto, entusiasmo e passione comprese. non pretendo cose da ricconi, ma un lavoro dignitoso, con uno stipendio dignitoso e che mi piaccia magari. utopia.
semplicemente utopia. eppure vorrei essere positiva. ma come si fa?
effettivamente avevo anche altri progetti oltre a quello di finire la scuola e prendermi un diploma di qualifica per una professione. vorrei fare altri corsi, e questo sono a strettissimo contatto con la natura, la mia vera dimensione. quella è assolutamente la mia vera dimensione. io solo in mezzo agli animali e alla Natura sto bene.
che cosa sbaglio?
che cosa mi manca?
perdo la strada proprio ora che ci sto lavorando per percorrerla?
sentirsi così...non mi piace...
mercoledì 13 aprile 2016
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martedì 15 marzo 2016
Come lo intitolo...
domenica 17 gennaio 2016
Piercing che passione! Quelli che farei e quelli che non farei
Ed eccoci qua, ancora a parlare di piercing, in realtà da quasi un anno a questa parte pensavo di averne non dico abbastanza, ma il giusto. Ora non dico che domani ne vorrei fare un altro...bugiaaaaa domani ne farei un altro in effetti ma di questo parleremo più tardi. Ora vorrei elencare quelli che mi piacciono e quelli che invece non mi piacciono e/o non farei.
Partiamo con l'elencare tutti quelli che mi piacciono, di qualcuno metto anche i nomi che so: in primis tongue (lingua), nostril (naso), ashley (una specie di vertical labret inverso, va dall'interno all'esterno al centro del labbro inferiore), vertical labtet, sopracciglio, labret, dermal o microdermal tipo punto luce sul collo o nel viso vicino all'occhio, trago, helix, monroe (sopra il labbro laterale tipo neo)
Mentre per esempio mi piace ma non credo che farei navel e anti navel (ombelico sopra e sotto), non mi piacciono un granchè septum (o meglio questo secondo me è in assoluto il piercing che non sta bene a tutti, ad alcuni sta veramente male anzi), surface vari, detesto il bridge (quello in mezzo agli occhi, lo trovo orribile), detesto anche l'industrial (ahhhh solo l'idea mi fa rabbrividire, cmq è quello da una parte alta a una parte più bassa dell'orecchio), anche se fa molta tendenza non mi piace per niente il medusa (quello sopra il labbro superiore al centro), capezzolo e organi genitali non li farei proprio.
Pre, anzi post - mettiamo che non sono amante dell'eccesso sotto questo punto di vista, non mi piace vederne troppi addosso ad una persona (son gusti), tantomeno a me.
Quelli che ho sono 3, ossia: nostril, lateral labret e tongue. Quello che farei domani è invece l'ashley...oh my god che trip adesso co sto ashleyyyy noooooo perché?!?!? Mi intriga un sacco l'idea del brillantino sul labbro anche se non so né se mi starebbe bene né se sia molto portabile.
Bello è bello per me, ma l'ho scoperto da poco. Devo chiamare un esorcista che mi liberi dall'ossessione pierciniana!!!!
E visto che ci siamo uno anche per quella tattooiana.