giovedì 28 settembre 2017

depressione o cosa...

e già da come intitolo il post si può "percepire" un altro sfogo...
la cosa non che mi piaccia, ma alla fine sei tu l'unico che mi ascolta, o così me la figuro io, aggrappandomi ad un raggio di sole...
la parte finale dell'estate è stato un crescendo di negatività, già prima delle ferie a lavoro avvertivo il negativo dovuto alla situazione (non a me), la stanchezza del progetto di stage e lavoro insieme mi avevano richiesto almeno una parte delle ferie NECESSARIAMENTE senza pensieri...e poi si ritorna a lavoro e poi...si rimane quasi a piedi, senza nulla, all'improvviso, alla soglia di tanti progetti in testa...rovinando per primo quello già intrapreso da un anno...
e così ho passato una fine di agosto e un settembre che invece di riposarmi, svagarmi e sentirmi libera di fare, sono stati come da reclusa in casa, senza uscire se non per cose mirate (colloqui di lavoro inutili, perché solo queste aziende stile americano ti chiamano), senza vedere o quasi nessuno, senza sentire o quasi nessuno, cercando di limitare il caso al minimo indispensabile per non fare preoccupare le persone che so che starebbero male...ma cercando anche di vedere se trovavo alternative..e così disperata sugli annunci di lavoro...una tristezza che ti affossa...avrò mandato mille c.v. e di questi invii ho avuto riscontro a 3-4 circa...e come dicevo cose che non mi interessano...non perché io non abbia voglia di lavorare, ma perché ho un'età (e anche questa mi penalizza assai!), sono veramente stanca e stufa di perdere tempo, e devo capire se davvero devo lasciare perdere tutto l'ultimo anno (lavoro e I anno di scuola senza nessun diploma, che prenderei invece alla fine del secondo)...è stato, ed è, infernale...ricadere negli abissi dell'inizio dello scorso anno...
il lavoro è il mio problema più grande, ma anche il mio desiderio più grande, vorrei SOLO avere un lavoro che mi piaccia, che non mi pesi, che mi impegni ma mi dia soddisfazioni, e che a fine mese mi faccia stare "tranquilla" (per quanto ci si possa stare ai tempi di oggi)...non mi sembra di chiedere l'America...ma un lavoro che mi piaccia davvero, anche la commessa ma in un posto che mi appassioni...dove posso stare bene e dare davvero quello che so che posso dare...ma perché non posso avere questa opportunità...mi dispero ad avere sempre questo pensiero, fisso, giorno dopo giorno, poi cerco di essere forte e in certi giorni ci riesco anche, cerco di non pesare oltre a lui, eppure mi sento così inutile, oltre che frustrata.
oggi è una di quelle giornate NO in toto...oggi ogni cosa non ha avuto il giusto verso...e quando ti senti così anche il minimo diventa una montagna invalicabile...oggi vorrei davvero sparire...l'ho detto a lui quando è andato a lavorare, e mi ha risposto ironicamente che poi sarei finita su chi l'ha visto, e io ho detto di non cercarmi...ma davvero vorrei sparire...andarmene...non so nemmeno dove...e come dato che non ho nemmeno la possibilità di farlo...
ma poi dove vado...cosa faccio...da una parte vorrei andarmene lontano e ricominciare tutto...ma ricomincerei una vita vera? sì perché adesso mi sento come sospesa, non padrona della mia vita, e questo mi irrita, mi indebolisce, mi infastidisce, mi distrugge...non sono più una bambina e vorrei scegliere...adesso sì...non l'ho fatto per troppo tempo (quando sicuramente avrei dovuto! tanto rammarico!!!) e adesso che voglio farlo...non posso...non mi sento libera di nulla...e anzi ogni volta che faccio o dico qualcosa mi sento fuori luogo, sbagliata qualcosa del genere.
questo aiuta secondo te?! beh è ovvio che no...o meglio aiuta sì, ma a deprimersi...
e ricominciano le lacrime, gli occhi sempre lucidi ad ogni pensiero...il mio essere nervosa, triste, sempre su queste cose...ho perso l'equilibrio che avevo trovato...e ora non so più chi sono...dove sono...prima passeggiavo con la piccola e questo pensavo...mi sento come se non fossi io, o come se fossi impotente dentro un corpo amorfo...ho tanta volontà di fare, ma di fare qualcosa che mi appassioni (e sono diverse le cose), prontissima per imparare...ma passano i giorni e tutto mi delude, partendo da me stessa...alla fine finirà anche tutta questa forza che ho dentro...
la forza del pianto supera quella del sorriso.
e se me ne vado, ripensandoci, posso davvero risolvere il problema o spostarlo?
ma dove vado...mi posso fidare degli annunci di lavoro? non conosco nessuno che mi possa aiutare in questo, e cmq non sono mai all'altezza, quindi cmq mi devo accontentare sempre di qualcosa di umile, non che ci sia nulla di male, ma dovrei trovarlo affidabile, ma poi se è l'estero come faccio con la lingua...ma poi dove dormo...come mi mantengo...
e poi sarei davvero sola...molto più di adesso...
anche se ora mi ci sento, un po' per scelta, un po' perché forse me lo merito...mi sento sola sì...non ho nessuno con cui parlare davvero, profondamente...lui poverino si sciroppa anche troppo...eppure io sento che ho bisogno di parlare con qualcuno, di scambiare punti di vista, di avere una parola di conforto magari, anche di avere una parola che magari mi possa far ragionare in maniera lucida, perché poi perdo lucidità secondo me ad un certo punto.
forse dovrei resettare tutto.
o forse dovrei volere il tutto con più cuore. sì perché ho sempre creduto che "volere sia potere"...ma perché non arriva nulla, io mi sbatto e ci metto l'anima ma ho solo il nulla davanti...
o forse dovrei volere il tutto con più cosa?
mi sfugge tutto...sento che vorrei inventarmi qualcosa, ma non so nemmeno da dove iniziare...
mi distruggo di pensieri negativi, e quando cerco di dare spazio a quelli positivi poi qualcosa mi riporta all'oscurità...sempre...è sempre così nella mia vita.
la troppa sensibilità, la troppa empatia, sempre troppo tutto quello che non dovrebbe esserci e nullo invece tutto quello che dovrebbe esserci.
il caos dilaga nella mia mente...e io sprofondo...e così forse mi perderò anche quello che di buono c'è...m come faccio ad essere felice, se non lo sono?
sto "vivendo" (per modo di dire) una vita che non è mia...sono spettatrice...esatto...e questo mi riporta ad un libro che devo aver letto...mi ha aperto un piccolo cassetto nella memoria...
vivere da spettatori la propria vita. ma che senso ha?
secondo me nessuno. e forse io l'ho fatto davvero anche troppo in precedenza. il brutto è che adesso che non voglio assolutamente più farlo non so da che parte andare.
il paradosso...ma la vita è questa, un continuo di paradossi...
"magari fuggire non è la soluzione, magari fuggire è una resurrezione"...
"il mio destino è stare fuori o dentro"?

lunedì 11 settembre 2017

cercare lavoro oggi...

...penso che oltre al rendersi conto di quello che è la vita oggi, cercare un lavoro ai nostri giorni, soprattutto se non sei più giovanissimo/a è una delle cose più tristi che ci siano...
intendo per noi comuni mortali, non super specializzati, non super laureati (ma non per questo non privi di intelligenza e di cultura), non super raccomandati...ecco forse è proprio questo il fulcro...
in Italia oggi trovi lavoro solo se conosci (o quasi), se hai volontà, voglia di fare, di imparare se è una cosa nuova, di far vedere che sei una persona seria, che sei effettivamente un risorsa non importa nulla a nessuno...sei scartato a priori...senza praticamente possibilità...questo è quello che vissuto per alcuni mesi, fino a quando poi grazie ad un'amica ho trovato un lavoretto (che oggi praticamente non ho più e non per motivi dipendenti da me)...ecchelallà...conoscenze...spintarelle...favori...meritocrazia zero...voglia di valorizzare una persona come risorsa in un'attività men che meno... e che mi ritrovo di nuovo ad affrontare (e io mi chiedo per quanto ancora...perché non ho le forze necessarie per ripassare quei mesi bui...)...
mi sento arrabbiata, delusa, frustrata...esattamente come se ogni giorni la mia dignità fosse presa a schiaffi, o stracciata in mille pezzi...
capisco tutte quelle persone che sono alla ricerca di lavoro, che hanno bisogno di lavorare e di uno stipendio...cosa che chi non passa, credetemi, non può capire...
in quanti siamo ad essere in queste condizioni?!
e come si fa...mi sto torturando eppure cerco di non buttarmi giù, penso che la mia intelligenza sia superiore...ma contro il sistema che funziona così con l'intelligenza che ci fai...
devi farti "amici" chiunque...con la speranza di trovare qualcuno che possa darti una possibilità????
oddio non riesco nemmeno a pensarlo...
penso e ripenso che devo inventarmi qualcosa mentre mi sbatto ma nulla si muove...ma non ho la più pallida idea di cosa...
qual è la soluzione...qual è...

sabato 9 settembre 2017

"è la vita in cui abiti...

...niente meno niente più..." dice il Liga (bue) in una delle sue canzoni appena passate per radio...in una domenica mattina di quasi metà settembre, molto assonnata, nuvolosa e con uno spirito che si rispecchia nella meteorologia.
la vita in cui abito...già ora la vita in cui abito mi riserva fresco fresco il lavoro solo nel week end (come forse avevo già detto), lo sbattimento per cercare qualcosa (magari full time ma di decente), mille pensieri su che cosa e come farlo...è settembre inoltrato, e io sto rimandando di giorni una decisione che dovrò prendere, entro breve, l'iscrizione al II anno del corso...una scuola privata e quindi costosa...ma senza un lavoro che mi permetta di includere alla mia vita anche quella come faccio...ok la situazione potrebbe essere momentanea...ma non lo so...non mi convince e soprattutto non c'è nessuna, nessuna, nessuna sicurezza...l'aria è decisamente cambiata a lavoro...regna tensione (non fra di noi), ma la si percepisce, il che non penso possa essere positivo, anche nelle finalità dell'attività (vendere prodotti). mi dispiace dirlo ma da quando per motivi di necessità lui è tornato a pieno regime non è più la stessa cosa...
ma finchè ho solo questo tocca sopportare...anche questo...
la cosa è ancora celata ai molti (famiglia compresa per non farla preoccupare), ma entro questo mese devo prendere la decisione...e questo  mi mette una serie infinita di pensieri, una dose infinita di malumore e preoccupazione.
mando c.v. tutti i  giorni, finora ho fatto 3 colloqui, di cui 2 perdite di tempo (oggi fare colloqui è diventato per noi comuni mortali cosa di lusso, e quando riesci il più delle volte sono truffe, o network marketing di dubbia professionalità, o ti attirano dicendo - o scrivendo negli annunci di lavoro - delle cose poi ti vogliono far fare altro, e poi il più degli annunci o sono falsi o non ti danno nemmeno un minimo riscontro)...per cui il già vissuto ritorna prepotentemente al presente e pure costante...un incubo!!! e devo far finta di niente...mi rintano dentro casa per risparmiare, davanti al pc per il motivo sopra descritto, mangio (e con l'incubo ritorna anche l'incubo fame nervosa che sta già operando, e ahimè con risultati, su di me)...
ma che succede?!?!?!?
la guerriera che ho scoperto essere in me sta lottando per non cadere, che sarebbe la cosa più facile in assoluto da fare, ma tutto  mi rema contro...
l'ultimo colloquio è da segretaria, il posto decisamente mollllllllllllllllto particolare, gli orari sarebbero carcerari fondamentalmente, perché dal lunedì al sabato compreso dalla mattina alla sera si starebbe lì dentro con orario continuato...però è anche vero che alla fine del mese ci scappa fuori uno stipendietto più o meno dignitoso...forse finora il più dignitoso che avrei avuto...ma siamo agli inizi, ho chiesto di poter fare una giornata di prova, i titolari stanno già programmando diverse giornate di prova con le candidate interessate...quindi sono in attesa di giocarmela...
al momento, purtroppo, la mia priorità è il lavoro...
se trovassi un posto che mi darebbe un minimo di tranquillità rinuncerei alla scuola...con tristezza, e anche un po' di rammarico (avendo fatto un I anno che mi è costato tantissimi sacrifici e non solo economici, e non avendo nulla in mano)...
la situazione questa è...lupo solitario più che mai ma che avrebbe bisogno invece di qualcuno vicino...il mio compagno lo è per quello che può, povero lui già si sobbarca tutte le spese, tutte le cose di casa e anche una compagna che si lamenta sempre, ed è di pessimo umore (nonostante non molli...ancora) in questo momento...
mi sono vista con un'amica di lungo tempo in quel della sua casa...e siamo state insieme da prima di pranzo fino a quasi le 22...erano mesi che non ci vedevamo...e siamo andate di parole parole parole...per fortuna almeno in quel giorno ho potuto parlare e confrontarmi, e ascoltare ovviamente...anche lei è più o meno sulla mia stessa barca...che tristezza...era una volta...!
baby mi sta facendo pensare...una persona che mi è davvero vicina nell'anima...eppure ci siamo visti un paio di mesi fa...poi ok la stagione estiva...ma se non mi faccio viva io non ho riscontri...l'ultima volta per messaggio gli ho accennato ed ho avuto qualche risposta di vicinanza / incoraggiamento poi il silenzio....ultimo contatto a riguardo appunto una settimana fa...nemmeno un "come va?"...ma tanto lo so...è così...non è sempre e non è costante...sono solo io che ne avrei davvero bisogno...ma forse mi sta facendo pagare quando quest'anno al suo ritorno io ho avuto un blocco...e aveva bisogno di tutto il contrario...io non c'ero, non ci sono stata nel momento in cui aveva bisogno...e di me... che male...ancora ci sto male se ci penso...ma poi sembrava tutto a posto...chi lo sa...oppure è semplicemente tempo impegnato in altro...e io passo in secondo piano...non lo so...ma ci sto pensando tanto...avrei veramente bisogno della sua presenza...che invece non c'è...
che dire...non è un bel momento...e no so come uscirne...
"niente paura" dice sempre il Liga in quella canzone...ma come si fa...

giovedì 31 agosto 2017

quel lato oscuro che c'è...

eh già...alla fine lui c'è sempre e ritorna...sempre...in misura più o meno grande ma è lì...
e quando è così ho sempre  bisogno di scrivere...quasi come fosse liberatorio scrivere qui, quasi come non potessi davvero fidarmi di nessuno, di dire certe cose a nessuno...
ma alla fine nemmeno io so cosa devo dire...ci risiamo dopo un anno di più o meno tranquillità, nonostante mille sacrifici, decisioni, svolte e tutta una serie di cose in previsione di quello che potrebbe essere ecc... mi ritrovo in una situazione lavorativa precaria...e questo mi ributta in un corridoio scuro, mi fa riemergere tutte le paure e insicurezze di cui non sentivo assolutamente la mancanza.
questa settimana anziché 6 se tutto va bene, lavoro 2 giorni...due giorni in una settimana...il week end...sono arrabbiata...sì provo ira...perché non avviene perché il posto dove lavoro, dove ho veramente costruito qualcosa va male ma perché la conduzione famigliare ha risentito di uno stipendio in meno, situazione derivata da una scelta comprensibile sì, ma forse un po' azzardata e precipitosa di una persona.
e così oltre a loro chi ci rimette sono io.
e questo mi fa davvero arrabbiare, per colpa di una serie di decisioni discutibili, io ricado nel baratro dell'incertezza, del nulla degli annunci di lavoro, senza parlare del fatto che ormai siamo a settembre, e io devo decidere a questo punto se iscrivermi al II anno della scuola privata che sto facendo oppure...
se avevo dei dubbi non erano per motivi economici, perché pur se facendo un lavoro molto umile, però con altrettanta umiltà riuscivo a mantenermi anche gli studi (che purtroppo posso fare solo privatamente).
i miei dubbi erano maturati dall'ultimo anno di vissuto...sono successe diverse cose, soprattutto dentro di me...
mi sento sempre più lontana da questo mondo così pecoreccio, mi sento invece sempre più in armonia (in tutti i  sensi) e vicina al mondo della Natura...e all'equilibrio interno...ne ho avuto assaggi proprio in seguito a delle situazioni (visite - wild - e qui mi capisco da sola) e quello vorrei mantenere...
l'ideale (e magari anche un diritto) sarebbe avere un lavoro dignitoso, che ci riempia le giornate di tutto, entusiasmo e passione comprese. non pretendo cose da ricconi, ma un lavoro dignitoso, con uno stipendio dignitoso e che mi piaccia magari. utopia.
semplicemente utopia. eppure vorrei essere positiva. ma come si fa?
effettivamente avevo anche altri progetti oltre a quello di finire la scuola e prendermi un diploma di qualifica per una professione. vorrei fare altri corsi, e questo sono a strettissimo contatto con la natura, la mia vera dimensione. quella è assolutamente la mia vera dimensione. io solo in mezzo agli animali e alla Natura sto bene.
che cosa sbaglio?
che cosa mi manca?
perdo la strada proprio ora che ci sto lavorando per percorrerla?
sentirsi così...non mi piace...


mercoledì 13 aprile 2016

Vivere una depressione con consapevolezza?

Coloro che si occupano degli oroscopi dicono che questo 2016 per il mio segno non sarà bellissimo, già nel 2015 ha cominciato ad andare non proprio per il verso giusto, e questo 2016 ne sarebbe la prosecuzione...ecco lo vedo! Qualcuno è discordante con qualcun altro, c'è chi dice che i primi 6 mesi sono meglio di quelli a seguire e chi dice che fino all'estate sia giove che già saturno saranno opposti...io darei conferma a questi ultimi, che, per fortuna ci sarebbe il che, dicono che dall'estate andrà meglio e a salire, e soprattutto a settembre, dal 12 addirittura, le cose dovrebbero cominciare a girare nel verso giusto! E, quante parole su orosocopi e previsioni astrali, cosa che di solito non prendono praticamente mai il mio tempo. Ecco appunto, oggi sono andata sul web proprio a guardarci.
In seguito al fatto che veramente mi sento come se quel maledetto 2015 stia continuando, sempre in peggio, Ho preso 5 chli e mi sento veramente male anche per questo, ho il rifiuto verso me stessa, mi guardo allo specchio e non faccio altro che denigrarmi...la cosa peggiore è che in parte mi sto anche lasciando andare, non lavorando in un posto non ho la necessità di uscire tutti i giorni da una certa ora ad un'altra...e non scherzo quando dico che io da una settimana a questa parte esco solo una volta per portare fuori il cane di pomeriggio se non piove, e un paio di volte sono uscita con lui per fare la spesa. Persino baby mi ha detto di vederci per parlare del mio nuovo impegno (fresco d una settimana ma già partito male), egli ho detto di no, che ero incasinata questa settimana. Sì, in realtà lo sono, ma di testa non di fatto.
Questa cosa del lavoro e del mondo del lavoro che da inoccupata sto subendo mi sta massacrando. Sono arrabbiata, delusa, demotivata, e purtroppo mi sta mangiando dentro. Non dovrebbe prendere il sopravvento, razionalmente lo dico, ma poi auccede che subentrano stati d'animo negativi, limiti e vulnerabilità che diventano lancinanti in certi momenti per quanto fanno stare male...e tutto mi sfugge di mano...non ho voglia di vestirmi, non ho voglia di allenarmi, di fare qualcosa che possa essere per me motivo di occupare il tempo, motivo di distrazione, piuttosto che dil scambio con altre persone...
Alla fine a nessuno frega nulla, degli amici in pochissimi sanno, forse in parte, come sto io...e anche lì vedi che tante volte quelli che credi siano amici sono troppo presi dai loro problemi, pensieri, affari.
Una serie infinita di delusioni, di cose negative,  di cose logoranti dentro...nessuno sa o pensa come sto io veramente. Nemmeno lui, nonostante io tutti i giorni finisco paranoicamente con lo sfogarmici, povero, secondo me nemmeno lui si rende conto fino a che punto mi sta logorando dentro tutto questo mio sentirmi inutile. A più di 40 anni e non avere un lavoro, e scontrarsi tutti i santi giorni con quello che oggi è il mercato e il mondo del lavoro che taglia fuori a priori, soprattutto persone sopra l'età di apprendistato...potrei dirne tante, ma mi risale terribilmente il nervoso! 
Mi sento come se fossi dentro ad una spirale, non vedo l'uscita e mi sento sbattacchiare ovunque all'interno del caos dove non c'è alcuna stabilità. 
E come sempre se qualcuno mai leggesse non so se potrebbe capire quanto io dico, ma non sono pazza, o almeno non ancora, riesco ancora ad essere lucida...ancora... Forse dovrei prendermi un pò di tempo per fare davvero qualcosa per me, per fermare tutti questi pensieri che giorno e notte (esatto, notte compresa!) mi girano nella testa. E che non mi aiutano in alcun modo. Anzi, tutt'altro proprio. 
Quanta disperazione, quanta tristezza, quanta indifferenza, quanto egoismo che stanno crescendo in terreni molto fertili fuori dalla porta di casa, tutto è veramente troppo degenerato nel giro di qualche anno. Ho il rifiuto del fuori, e mi isolo. Ma ho anche il rifiuto di me, e mi isolo anche più. Questo può essere pericoloso. 
Fare qualcosa per fermare questo. Io. 

martedì 15 marzo 2016

Come lo intitolo...

Eh...non riesco a trovare un titolo a questo post... Baby da una parte vorrei che lo leggessi da una parte assolutamente no. Perché..ma perché potrei essere fraintesa o passare per quella che dice cose che possono sembrare esagerate, assurde, folli o ...solo e semplicemente vere. Ma spiegare una cosa che forse non ha spiegazioni così logiche è veramente difficile...parlo di un sentimento, ricco di emozioni, di gioie, di scoperte, di prese di posizione, di parole, di sguardi, di confidenze, di consigli, di respiri, di delusioni, di sorrisi e di risate, di relax, di pazzia, di scambi, di segreti, di ragionamenti, di parole, di aperture, di chiusure, di sogni, di  immaginazione, di attese, di rimandi, di complicità, di passione, di paure, di coraggio, di solitudini, di silenzi, di battute, di amicizia, di abbracci, di incontri e scontri, di mani, di pelle di un intero che scalda. E più ascolto "è solo un uomo" (quanto amo quella canzone) e più penso che tu ne sia IL ritratto in carne ed ossa...vivo, vivente e vitale...caldo e freddo...povero e ricco...tanto ricco...un universo a forma di persona davvero...dal quale ho avuto la fortuna piano piano di ricevere tanto, davvero l'onore di avere qualcosa nel suo piccolo ma per me di unico, qualcosa per il quale io ti sarò sempre grata, e che ho voluto piano piano ricambiare, semplicemente perché tu riesci ad entrarmi, a far cadere certi muri che da anni erigo dinnanzi a quasi tutti. e riesci a farlo con naturalezza, è così. E io amo questo così. E io custodisco gelosamente questo così, quasi fosse troppo crudele condividerlo con altre persone. Le anime si incontrano. E rimangono dentro. In questi momenti così a volte difficili, in questi momenti in cui spesso tendo ad isolarmi, in cui spesso tendo a prendere le distanze da tante situazioni, cose e persone, in questi momenti in ci non ho voglia di perdere tempo, in questi momenti in cui a volte mi sento terribilmente sola nel mio lato oscuro, oltre quello che vorrei, in questi momenti in cui vorrei crescere e cambiare, in cui vorrei prendere, partire e andarmene ricominciando una vita nuova altrove, in questi momenti in cui le sfide che mi si presentano a volte non mi fanno sentire all'altezza, in questi momenti nonostante tutto io ci sono, e mi ritrovo. E un pò è anche grazie a te. E tu ci sei. La dolcezza di una sensibilità estrosa nascosta dentro un fisico bellissimo e così forte, la bellezza di due occhi e di un viso che a volte si nascondono. Ma sono vivi. Così vivi da farmi scrivere come un fiume in piena in una logica un pò mia, ma forse anche un pò tua. Così diversi e così simili, lo dico spesso lo so, ma com'è possibile. L'alchimia che si trova in così poche anime. E io volevo profondamente ringraziarti  per farmi sentire così, ogni volta che ti sento,o ti vedo, o ti penso. Ogni volta che ti immagino o ti sogno. Un prezioso alleato in questa avventura che è la vita. Un prezioso dono da parte di qualcosa o di qualcuno che ad un certo punto piano piano è arrivato nella mia vita, quasi silenzioso, schivo, o forse totalmente indifferente, ma che poi si è fermato un pò lì con me. La sua mente e il suo cuore, in quel momento lì con me, la mia mente, ma anche finalmente il mio cuore. Davvero un grande dono. Volevo dirti che tutto questo mi rende felice, volevo dirti che forse potrei non essere all'altezza o deluderti, ma volevo dirti che sono Io...  E che tutto questo così per me è veramente vitale. Ora finisco per passare per una stupida romantica che adora pazzamente qualcuno, o per una sconfinata sognatrice che si perde nei momenti, nelle immagini, come se fossero foto indelebili. Ma io sono sempre stata una sognatrice, terribilmente sensibile e con mille passioni, tenera dentro e fredda fuori...ma ... tu lo sai. Ma è anche vero che ho sempre trovato la forza per andare avanti, fin da piccola, e sarà ancora così. Volevo semplicemente ringraziarti per essere così e per essere entrato nella mia vita. Sei davvero speciale, in tutto, persino quando mi fai innervosire, ma è così...tutto è vita. Ed è vitale. Buone vibrazioni. Grazie per l'amore. E per farmi sentire così naturale nel dirtelo.    Scrivi qualcosa per me. 

domenica 17 gennaio 2016

Piercing che passione! Quelli che farei e quelli che non farei

Ed eccoci qua, ancora a parlare di piercing, in realtà da quasi un anno a questa parte pensavo di averne non dico abbastanza, ma il giusto. Ora non dico che domani ne vorrei fare un altro...bugiaaaaa domani ne farei un altro in effetti ma di questo parleremo più tardi. Ora vorrei elencare quelli che mi piacciono e quelli che invece non mi piacciono e/o non farei.
Partiamo con l'elencare tutti quelli che mi piacciono, di qualcuno metto anche i nomi che so: in primis tongue (lingua), nostril (naso), ashley (una specie di vertical labret inverso, va dall'interno all'esterno al centro del labbro inferiore), vertical labtet, sopracciglio, labret, dermal o microdermal tipo punto luce sul collo o nel viso vicino all'occhio, trago, helix, monroe (sopra il labbro laterale tipo neo)

Mentre per esempio mi piace ma non credo che farei navel e anti navel (ombelico sopra e sotto), non mi piacciono un granchè septum (o meglio questo secondo me è in assoluto il piercing che non sta bene a tutti, ad alcuni sta veramente male anzi), surface vari, detesto il bridge (quello in mezzo agli occhi, lo trovo orribile), detesto anche l'industrial (ahhhh solo l'idea mi fa rabbrividire, cmq è quello da una parte alta a una parte più bassa dell'orecchio), anche se fa molta tendenza non mi piace per niente il medusa (quello sopra il labbro superiore al centro), capezzolo e organi genitali non li farei proprio.

Pre, anzi post - mettiamo che non sono amante dell'eccesso sotto questo punto di vista, non mi piace vederne troppi addosso ad una persona (son gusti), tantomeno a me.

Quelli che ho sono 3, ossia: nostril, lateral labret e tongue. Quello che farei domani è invece l'ashley...oh my god che trip adesso co sto ashleyyyy noooooo perché?!?!? Mi intriga un sacco l'idea del brillantino sul labbro anche se non so né se mi starebbe bene né se sia molto portabile.
Bello è bello per me, ma l'ho scoperto da poco. Devo chiamare un esorcista che mi liberi dall'ossessione pierciniana!!!!
E visto che ci siamo uno anche per quella tattooiana.

lunedì 21 dicembre 2015

Trovare ogni giorno un motivo

Quello che ultimamente mi dico sempre più spesso: trovare ogni giorno un motivo. E magari se arrivassi anche a più di uno sarebbe ottimo. Ahahah sdrammatizziamo vah! Di fatto il periodo è quello che è e mi rendo sempre più conto che in giro non è affatto bella, ci stanno veramente un sacco di frustrati che reagiscono troppo male, e c'è sempre più un decadimento che rotola velocemente verso l'abbandono che fa davvero paura.
E allora o affondi nella merda (passatemi il termine) o lotti con tutto quello che puoi per far sì che non avvenga. Che poi non voglia dire esattamente "vivere" non è proprio un dettaglio. Ma oggi come oggi, per noi comuni mortali (nè figli di papà nè amici di chi lo sa chi), più o meno ignorantelli o dotati, "sopravvivere" è già molllto difficile. 
E allora...dobbiamo trovare noi, ogni santo giorno, un motivo valido per essere forti, per andare avanti, per non smettere di lottare, per non smettere di credere e nemmeno di sognare. Perchè senza volontà e senza sogni non si può davvero farcela. 

sabato 19 dicembre 2015

Rivolegersi a Lei...

Un titolo vago...ma quel "Lei" scritto così non per cortesia per me è molto chiaro...non credo di essere cattolica, di sicuro non sono praticante, anzi per quello che è il "luogo" e il "circondario" sono piuttosto lontana con le mie idee...eppure in Lei riesco a credere...forse sono anche riuscita a sentirla, molto violentemente, un giorno come tanti di un paio di anni fa...una strana cosa se dovessi spiegarla razionalmente...dentro una chiesa, finitaci assolutamente per volontà, una chiesa non qualunque, anzi un santuario molto potente, ad un trattoun violentissimo nodo in gola, dal nulla, inspiegabile che ho faticato tantissimo a trattenere. Sì perché sentivo il bisogno fortissimo, quasi innaturale per la sua forza istatanea nella mia libertà e leggerezza di pensieri del momento, di piangere...fino a un secondo prima ero normalissima, tranquillissima, non suggestionata dal posto...poi ad un tratto da un metro all'altro che percorrevo all'interno della basilica questa cosa fortissima...ho lottato con tutta me perchè eraveramente  forte per non esplodere uscendo di corsa...solo fuori e solo dopo minuti sono riuscita a spiegare al mio compagno cosa mi stava sccedendo. Ricordo bene, e ricordo bene anche la forza con la quale questa cosa è successa. Ebbi modo di raccontarlo ad una persona mollto credente poco tempo dopo (xché x quanto mi riguarda é stato un episodio che non dimenticherò, non "normale") per determinati motivi...lui mi disse che in quel momento era la Madonna che mi stava dando un segno...e io avrei dovuto lasciarmi andare...accettando quello che mi stava accadendo...piangendo...senza vergogna...all'improvviso...dal nulla...anche singhiozzando...anche disperatamente...ma solo io sapevo quello che mi stavo sentendo...e quello che stava succedendo... Il fatto è anche che sì nodo in gola, ma non stavo male, se non per il fatto che ho fatto uno sforzo enorme per non scoppiare in un pianto a dirotto segno di non so nemmeno io cosa. Ecco il mio amico mi disse che avrei dovuto farlo. Avrei dovuto lasciarmi andare al cuore, o forse sarebbe meglio dire all'anima, avrei dovuto abbandonare finalmente la maledetta razionalità sempre in me... Mi sono sempre chiesta se avrò mai modo di risentirLa in qualche modo...
Eppure io non vado a messa, non parlo mai con Lei, non prego...forse voleva riavvicinarmi alla Sua religione? O semplicemente al Suo bene? ogni tanto poi ci penso...penso che per me Lei c'è...su tutto il resto non lo so, non ho idee chiare...ma su Lei non riesco ad avere dubbi...anche se la seguo così, "lontamente". Proprio ultimamente, passando un brutto periodo, mi sono ritrovata a parlare con Lei...con me se fosse un'amica...vera anche se non fisica...mi sento sola, in un momento difficile, dentro e fuori...e Lei alla fine arriva nei miei pensieri...forse la disperazione dell'anima...dell'essere soli e con tanti pensieri e un pò di problemi al seguito...o forse perchè in realtà prendo sempre più le distanze da tutto e da tutti... E Lei invece c'è...sempre finora...

domenica 24 maggio 2015

piercing alla lingua: la mia esperienza

e finalmente dopo taaaaaaanti anni (anniii???? eh sì...meglio tardi che mai) mi sono decisa, alla veneranda età...e l'ho fatto!!!!!!
allora, racconterò più possibile la mia esperienza e quelli che in base a quest'ultima sono consigli personali, perchè come si può be capire il tongue è un piercing "impegnativo".
quindi primo consiglio: informatevi molto bene, dal vs. piercer di fiducia, o se non ne avete da un piercer qualificato (non ci pensate di farlo da soli!!!!!!! la lingua è un muscolo nel quale passano molte vene, e vicino alla quale ci sono nervi che arrivano dritti al cuore, non vi improvvisate piercer per risparmiare che rischiate di farvi male, e anche parecchio!!!), se volete leggete le PERSONALI esperienze, che sono appunto personali, per cui sappiate che essendo uno diverso dall'altro non è detto che anche per voi sarà esattamente così, ma, almeno a me, anche questo è servito per farmi un'idea globale della cosa.
sappiate che io mi caco sotto all'idea del dolore o anche solo di fare una puntura...ma come ti fai i piercing? (ne ho 3) sì...proprio perchè mi piace e ci ho pensato bene prima di farli. quello alla lingua era per me un'ossessione, ma avevo il terrore del "mentre" e del "dopo", ecco perchè ci ho messo anni a pensarci, dicevo sempre: "mi piace da morire ma non lo farò mai"...ecco anche questo è stato uno stimolo...io che credo nel "mai dire mai"...mi fermo per questo? pensaci bene cara ragazza e deciditi, o se decidi veramente di farlo lo fai, o te lo togli definitivamente dalla testa. la conclusione è stata quella di averlo fatto, vincendo la paura fottuta e l'ansia del "dopoforo".
quindi ecco, se lo volete fare, siate informati, sicuri e andate da una persona qualificata.
poi vi consiglio di cercare di stare più tranquilli possibile, non guardate l'ago quando il piercer lo prepara (di solito, o almeno per me era un ago da 1,6 mm x 2,0 di lunghezza...miii quanto grosso e lungoooo!!!). altro consiglio per me fondamentale, essendo appunto un muscolo la lingua se la tenete rilassata per il piercer sarà un burro e poi voi zero/poco dolore, se la tenete in tensione, dura, tirata sarà molto peggio. io, nonostante la strizza e le pinze che me la tenevano, sono riuscita a tenerla morbida, ho chiuso gli occhi e...nel giro di 1-2 secondi con appena un piccottino blando avevo l'ago nella lingua, e subito dopo il piercing! incredibbbbbile...quel "mentre" era già passato e anche decisamente indolore...una figata mondiale...ero troppo gasata ahahahah!!
è uscita una goccina di sangue, ma io lo so solo perchè me lo ha detto e pulito il piercer, avendo la bocca aperta io non mi sono accorta di nulla, tantomeno ho sentito il sapore poco gustoso del sangue.
poi subito dopo il piercer mi ha dato un bicchiere con del ghiaccio da cominciare a mettere in bocca sulla lingua, e un pò la sensazione strana, un pò la paura di farmi male (anche se al momento non mi faceva male per niente), un pò che non houna bocca enorme, ho fatto un pò di fatica a gestire quei cuboni di ghiaccio, ma bastava farli sciogliere un pò e via...vi avverto che per i primi giorni più ghiaccio mettete sulla lingua e meglio è.
l'unico fastidio che ho sentito abbastanza presto lo sentivo sotto la lingua dove mi toccava la pallina, che doveva appunto col tempo poi "trovare la sua posizione", questo fastidio mi è durato per diversi giorni, come quello che mi è venuto fuori dopo un pò a sinistra tra la bocca e la gola...pensiamo che la lingua subisce un trauma, un foro, e che nei primi giorni soprattutto con l'inserimento di un corpo estraneo vuole respingerlo, senza contare che non è abituata a sopportare il peso dei grammi del gioiello che avremo.
dalla sera stessa la lingua mi si è cominciata a gonfiare e mi faceva un pò male.
diciamo che in quei giorni ci rendiamo conto più che mai di quanto usiamo per tutto la nostra lingua, per parlare, mangiare, bere, deglutire, veicolare qualsiasi cosa compresa la saliva ecc...
la sera ho fatto fatica a bere un frullato...la notte ho sempre dormito tranquillamente, con la bocca chiusa senza problemi, l'unica cosa che mi dava fastidio quando mi svegliavo erano i bordi della lingua, che gonfia, mi toccavano (si appoggiavano decisamente!) sui denti. e sentivo la parte superiore della lingua, dal gioiello verso la gola, secca, facevo fatica a tenerla umida, contrariamente alla parte più estrema verso l'apertura della bocca (era un fastidio tipo quando si ha un forte raffreddore e si deve respirare con la bocca aperta, avete presente quando si secca la lingua?).
il giorno dopo io ho fatto colazione, mangiando una morbidissima merendina in un'ora...ahhahahah si ho faticato parecchio e con un pò di dolorino (sopportabile cmq)  ma ci sono riuscita! caffè ovviamente freddo, perchè bisogna evitare cibi caldi (a favore anzi di quelli freddi), piccanti o particolarmente duri, non fumo e non alcool, almeno nei primi giorni.
ho pranzato con un piattino di spaghetti in bianco (tagliati...sì lo so che è come bestemmiare ma ho dovuto tagliarli a pezzi piccoli gli spaghetti!)...anche questo a fatica, posizionando il cibo direttamente sui denti, il tutto con un pò di dolore e in un'oretta abbondante...fortuna era domenica! ma per essere il secondo giorno mi sentivo un'eroina ahahaha!!!!
il mio parlare era leggermente diverso, soprattutto per le "g", le "c" (adoro il suono della "c" col piercing!!!), le "s" e le "z", sembrava avessi la gola infiammata nei primi giorni quando parlavo.
ghiaccio a go-go come già detto, perchè la lingua, almeno a me, diventa una bistecca...ahahah avrò avuto una lingua spessa un centimetro e mezzo abbondante (e lo vedevo dal poco spazio che mi avanzava dalla barra da 2 centimetri che avevo)...
sia il parlare che il mangiare, ma come il bere è tutto più rallentato per ovvie ragioni, nei primi giorni.
per quanto riguarda le cose per farlo guarire il mio piercer non mi ha fatto usare il collutorio senza alcool, mi ha proprio sconsigliato il collutorio in generale, e mi ha anche spiegato perchè (ed ha a che fare se ricordo bene con l'alcalinità) ma non mi ricordo, mi ha detto solo di lavare i denti 3 volte al giorno con costanza, e mi ha consigliato un prodotto naturale (non obbligatorio ma io l'ho preso) per farci sciacqui tipo collutorio (faringel) che è un calmante con camomilla calendula e altre cose (da non ingerire perchè ingerito serve per altre cose).
a me non è uscito nè sangue nè pus nei primi giorni.
io ho faticato abbastanza e ho avuto un pochino di dolore in vari momenti della giornata o a seconda dell'uso della lingua per 4 giorni, poi dalla sera del quarto giorno ho PIANO PIANO avuto un pochino alla volta miglioramenti, sia nel muovere per qualsiasi motivo la lingua, sia nel bere, sia nel parlare, sia nel mangiare...ma ogni movimento, soprattutto nella masticazione, era parecchio guardingo. anche perchè ho rischiato di mordere sia la barra che la pallina, che è decisamente conveniente evitare.
diciamo che questi giorni li ho affrontati abbastanza bene perchè ero pronta al peggio (essendomi informata a 360°) quindi, anche se in certi momenti avrei voluto strapparlo (perchè per giorni appunto era costante la situazione, poco utilizzabile, con fatica e con un pò di dolore).
per guarire ci mette 2/3 mesi, ma dopo un mesetto se tutto va bene, si può cambiare la barra mettendone una un pò più corta (non avendo più in teoria la lingua gonfia come all'inizio).
ora siamo a più di un mese, ho finalmente cambiato la barra (da 1,6 che rispetto a 2,0 ...che sembra poco ma invece in bocca cambia tanto!!!)
non ho nessun problema, nei movimenti mi sento tranquilla anche se comunque faccio attenzione.
mi è rimasto di bello che, io che avevo il difetto di ingurgitarmi i cibi con una voracità e fretta inaudita, cosa che fa malissimo, ora mangio più lentamente, un pò per precauzione un pò forse perchè mi trovo meglio a farlo, anche se non ho problemi a mangiare col piercing. spero di mantenere questa buona abitudine, che fa bene anche allo stomaco. 
ho anche cambiato da sola una pallina, e nel farlo, con un pò di ansia, mi si era anche sfilato il piercing da sotto...oh my god...panico, non vedevo il foro e già pensavo che non sarei riuscita a rimettermela, figuriamoci poi ad avvitare la nuova pallina...invece mi raccomando con le mani pulite, disinfettate, come tutto quello che dovete mettere mi raccomando disinfettatelo, l'ho infilato, non da sotto come ha fatto il mio piercer, ma da sopra, e sono riuscita anche ad avvitare quella maledetta pallina...calma e sangue freddo che ce la si fa! :-) (nessun dolore comunque nel farlo, ma ovviamente devo prenderci mano, anche se non lo voglio stuzzicare troppo per ora,visto che ancora non è completamente guarito). 
beh che dire...lo amo alla follia, sono felicissimissssssima di averlo fatto, mi piace da morire e non mi da alcun fastidio...speriamo rimanga tutto così!
altra cosa, non avendo una bocca (e nemmeno una lingua) grandissima in realtà non si vede tanto parlando normalmente, dove lavoro o non si è accorto nessuno (e mi sa che è così altrimenti me lo avrebbero chiesto quantomeno) o non mi hanno detto nulla. 
quindi anche questa cosa mi piace, perchè si vede e non si vede...motivo in più che rende questo piercing per me il "non plus ultra". 
considerando che ho anche un nostril (al naso) e un lateral labret (sotto al labbro laterale) e che per quanto siano due palline, o due brillantini, sono comunque visibili sul viso.
per me è stata veramente una scelta vera, superando la paura di tutto, anche quella dell'età, non essendo più una ragazzina. 
se ne siete veramente ma veramente convinti, avete preso in cosinderazione ogni singolo aspetto, tutto tutto soprattutto del "dopo",  avete calcolato tutte le difficoltà alle quali andrete incontro, e se potete farlo (perchè purtroppo non tutti possono per motivi morfologici della lingua da quello che ho capito) io ve lo consiglio vivamente perchè vedervelo poi una volta passato il peggio vi farà sorridere, ma se non ne siete pienamente convinti non prendetelo alla leggera, non è il caso.

sabato 10 gennaio 2015

Tentazione...regalo...

Non ci credo...ancora ci penso...mh...il problema è quando ci penso così tanto...perchè potrebbe essere pericoloso...voglio dire...se ci penso così tanto, come per il precedente, potrei finire col cedere alla tentazione....
Ahahaahah sto rinviando clamorosamente questa stupida ammissione...ma oramai non posso più nasconderlo..ltongueee ti penso tanto...
Ecco l'ho detto...mannaggia a mmia...ormai l'ho ammesso...la tentazione di avere quel piercing meraviglioso sulla lingua mi assale e spaventa allo stesso modo...due mesi fa ho avuto la fantastica idea di dirmi (sì esatto): "se arrivi convinta al tuo compleanno vai e fallo"... Abbiamo ancora un pochino di tempo...chi vivrà? Vedrà? 

...E magari ci aggiungo anche un tatuaggio nuovo ahaahaahah!!!! 
Maledetta me. È una variante dello shopping compulsivo questa. 


"Diario di una nerd superstar" io!!!

E con "io" intendevo dire che io lo guardo volentieri quando posso...ma forse con "io" potevo intendere che ...lo sono anch'io dentro...età a parte...che è decisamente differente... 😱
O forse come si tende a fare con un pò tutte le fiction, soap, cip e ciop, ci si impersona fin troppo in alcuni personaggi apparentemente simili per un qualsiasi e svariatissimo motivo? 😰
Pensirero flash a parte (ma che forse meriterebbe o meriterà più righe), questa serie (esatto : non so esattamente come si chiama) è veramente carina...la storia della vita di Jenna, questa neo sedicenne che scrive praticamente tutto sul suo blog e che è accerchiata da una famiglia, amici, trombamici, fidanzati, e nemici tutti più o meno variopinti...ma il suo animo è quello di una ragazza sensibile, anche troppo, e a volte vittima di qualche anima che lo è vistosamente meno...tutto si svolge attorno al suo essere più o meno impacciata, fortunata, amata, stimata, tradita o inguaiata...con chiave ironica, a volte tragica ma sempre comunque abbastanza leggera...diciamo piacevole da vedere, magari in fase di pre vero relax. 😜 
Ora rifletterei sul motivo per il quale Io...lo guardo...a parte perchè è piacevole? 😂 
Zz zz..z.z.zz.z..z.z.zzzzzz....  

venerdì 9 gennaio 2015

Vorrei essere...

...sulla riva di un oceano...con addosso solo un bikini e zero pensieri in testa...purtroppo la realtà è tutt'altro e alquanto grigia, un pò come il tempo...ma visto che sognare è ancora possibile lo faccio per uscire da tutto. 

venerdì 5 dicembre 2014

Quanto tempo!!

Troppo troppp tempo passato dall'ultimo post...e ne sento la mancanza...spesso ho voglia di scrivere e non lo faccio...male molto male. Questo è un posto a me amico, a fronte di tanti ostili, o finti amici se vogliamo. A volte mi sento un pò asociale, se per asociale si intende per esempio non essere parte integrante al 100% di QUESTA società..sono orgogliona di esserlo!!!! Preferisco avere tanti conoscenti, ok, pochi amici ma penso buoni, interessi miei da seguire da sola o in compagnia e non di sicuro per moda, una famiglia un pò accartocciata ma che adoro. Un lavoro...ecco  per quello ci sto lavorando al miglioramento. Ma oggi come oggi io voglio anche questo. Anche la mia solitudine quando ne ho bisogno, eccome! Possiamo migliorare, sempre. Mai dire mai. :) 

lunedì 24 marzo 2014

"Come può uno scoglio...

...arginare il mare" ...diceva una meravigliosa canzone...eppure forse è vero...io penso all'amore...disillusa e ancora però convinta del fatto che l'amore possa tutto, anche cose che non si crederebbero...può la forza dell'amore, in generale, far superare il male che può esistere nella nostra vita? E se una persona ti dice di avere il cuore troppo grande? Se l'amore supera ogni cosa...ma non è vissuto in maniera tradizionale terrena è pur sempre amore...anzi con un senso alto oltre ogni cosa...ma poi tutto finisce col diventar terreno in questa vita...vorrei tanto ritornare al medioevo...magari in quella Francia...e poter rivivere ciò che forse è stato...e poterne avere il ricordo...mio angelo io ti amo...provo amore oltre il terreno...e le mie parole vanno con il moto del mare...

mercoledì 12 marzo 2014

Lateral labret

Alla mia veneranda età, dopo anni di "ci penso... (e poi non l'ho mai fatto)" ad inizio anno me lo sono regalata. Approfittando di una promozione l'ho pagato 40 € al posto di 60 e mi ha regalato anche uno sconto del 20% se avessi fatto un altro piercing o tattoo entro la fine di gennaio (xchè non approfittare e vai con le sopracciglia, ne parlerò nel post a seguire probabilmente). Allora ho letteralmente inseguito il piercer (fratello del tatuatore che mi ha fatto i tattoo) rompendogli le balls con domande ecc...poi sabato 4 gennaio (come dimenticare questa data...ma non per il piercing!) sono andata giù e pur cacandomi addosso ho perseguito lo scopo...del foro! :) allora, ripeto io mi cacavo in mano, xchè sono una fifona, odio gli aghi e il dolore in generale, x il quale ho una soglia di sopportazione pari a meno! (Nemmeno zero!). Premesso ciò mi sono fatta coraggio...e io che all'inizio volevo il central anche per meno invasione mi son fatta fare il lateral. Il piercer mi ha guardato bene la bocca e mi ha consigliato il punto migliore affinchè potesse darmi memo fastidio possibile e potesse non incastrarsi...e devo dire che i suoi svariati anni di esperienza vogliono dire eccome perchè me lo ha fatto esattAmente nel punto giusto. Quando ho visto l'ago volevo fuggire ma lui mi ha tranquillizato dicendo di tutto quello me ne sarebbe entrato meno di un cm praticamente...infatti dopo aver preso bene le misure con la pinza ho chiuso gli occhi o forse ho guardato da tutt'altra parte non ricordo, ma ho sentito a malapena un piccottino, tipo punturina...sopportabilissimo! Dal piccottino lui è andato avanti chiudendomi con la pallina il gioiello infilato. Finito. 10 secondi? Quanta cacca x così poco ahahahah!!! Lo ammetto!!! L'unica cosa è che da lì ai primi 4 giorni, che sono importanti, sono stata decisamente sfigatina.
Uno perchè nei primi giorni è normale che si gonfi e bisogna sempre lavare i denti e medicarlo fuori due volte al giorno con soluzione fisiologica, ma mi raccomando in farmacia specificate che deve essere quella salina, altrimenti può succedervi come a me che il dottore mi ha dato quella dolce, al glucosio...quindi già il gonfiore, in più non lo stavo curando come dovevo è successo che mi si è un pò infettato...e si vede xchè diventa tutto rosso e fa maluccio (ecco quando fa male il piercing: quando si infetta), e una sera facendo un movimento con la bocca mi è letteralmente esplosa via la pallina avvitata alla barra da 8 che avevo...dal gonfiore io non vedevo nemmeno più la barra da fuori...ma io avevo sta barra, fresca di buco da 4 gg, ancora ricordo, in balìa del "non devo fare scappare altrimenti mi va a pu... Il piercing"! Ovviamente di sera, dopo cena...e fino al pomeriggio dopo non potevo raggiungere il piercer...vi lascio immaginare come ho passato la serata, invana a cercare di riavvitare la pallina (impossibile a dir poco in quelle condizioni!!!) e la notte passata a preoccuparmi di non farmi uscire, e magari ingoiare, la barra di acciaio chirurgico...un delirio...passa la notte, passa la mattinata al lavoro (parlavo mezza paralizzata sempre x. Non far uscire la barra, praticamente con la lingua dentro la bocca cercavo di tenerla ferma...che incubo!) passo l'ora di pranzo, ovviamente senza mangiare e sfinita vado dal piercer...un miraggio!!!! Pensavo :"sai adesso che dolore che è fresco fresco e bello infettato, se me lo deve cambiare come penso che forse la barra da 8 adesso è troppo corta!"...infatti mi dice di cambiarla e metterla da 10 mm. Ma fa in un secondo e senza farmi sentire alcun dolore...wow...finalmente mi rimpadronisco di tutti i movimenti della bocca...che beeeello!!! Xchè poi anche se il foro era fresco non avevo problemi di quel tipo, certo quando mangiavo facevo un pò attenzione, però se non fosse che poi si è infettato, il decorso sarebbe stato tranquillo insomma. Poi mi dice della soluzione fisiologica e mi dice che la posso fare anch'io facendo bollire un pò di acqua e mettendoci un pò di sale fino (acqua e sale insomma)... Cosa che faccio e comincio subito appena tornata a casa...da lì in poi i giorni a seguire sono andati molto bene e dopo quasi due mesi (ho voluto aspettare un pò di più visto l'accaduto, altrimenti avrei potuto farlo anche dopo un mese) ho cambiato il gioiello con uno lunghezza 9 mm (che sembra vada benone) in bioflex...posto la foto con brillantino bianco da 2,5...a me piace un sacco... Comunque dal sito crazy factory ne ho presi anche altri (lo consiglio xchè hanno tanta scelta e con almeno 20 € di ordine le spese di spedizione sono gratuite, penso infatti che farò altri ordini, anche perchè hanno un saaaaaacco di cosine carrrrrinee!!!). Io happy...mi piace un sacco e come quello al naso credo non lo leverò più...anzi
con tentazione di farne un altro...tentazione dòmati che non posso. Ahahahahahahah!!! Mannaggia a prenderci gusto!!!!!  

venerdì 7 marzo 2014

Amore...aldilá di quello umano...

È difficile scrivere questo post...dover usare parole umane per una cosa che potrebbe non essere umana...o almeno non solo...l'amore sconfinato...di due anime affini...io credo che esista...e che lasci veramente il segno...quando incontri un'anima affine succede qualcosa dentro di te...io personalmente ho sentito una fortissima...sensazione...scossa...flash...non so come poterlo dire a parole...dal nulla questa persona quasi sconosciuta sembra invece qualcuno che tu conosci da sempre...e magari è proprio così...in altre vite vi siete giá conosciuti...magari amati...forse odiati...comunque vi siete incontrati...e questo risale da qualche profondo inconscio fino al cuore...agli occhi...
Poi comunichi in maniera terrestre, se così si può dire, e ti rendi conto che tutto quanto sentito il primo giorno è confermato, anche più forte.
Ho avuto l'impressione di conoscere un angelo, o quasi, forse è questo che si prova con cotanta affinità dell'anima. E questo è sicuramente amore...aldilá di quello che noi siamo soliti pensare...un grande amore...forse non vissuto sulla Terra come dovrebbe, ma pur sempre un grande sentimento, un sentire che quell'anima è così vicina, così amorevole, così forte...così.
Unica.
E x questo sempre sarai dentro di me, nel mio cuore, come qualcuno di tanto speciale. 
E sono felice di tutto questo. E voglio la tua felicitá. Dedicato a te...

giovedì 6 marzo 2014

12 anni schiavo...secondo me

E come accennato ieri sono finalmente andata a vedere questo filmozzone! Beh che dire...aldilà del fatto che abbiamo aspettato mezz'ora senza saperlo (noi graandi praticanti di cinema ahahaha) prima che iniziasse...e considerato che è un film che dura abbastanza...credo poco più di due ore...e considerando di cosa parla...soprattutto basato su una storia vera....voto: almeno un bel 9! Il film è pesante, ovviamente non si può sperare in altro vista la storia di questo uomo nero ("negro"...odio questo termine!!!) normalissimo uomo lavoratore, marito e padre du due figli,  che da un giorno all'altro con inganno viene rapito e reso schiavo...senza possibilità x lungo tempo di fuga, senza più alcun diritto...schiavo di diversi "padroni"...vittima in tutto e per tutto...forte ma pieno di cicatrici...
Brad Pitt, sì nel film c'è anche lui,  ma la sua parte è piccola, e soprattutto fondamentale, e verso la fine del film...
Non dico come finisce, ma posso ammettere di aver versato qualche lacrima...un bel film, da vedere con la consapevolezza di volerlo fare. Questo è un bel film! E soprattutto accende tanti sentimenti e tanti pensieri. 

mercoledì 5 marzo 2014

La grande bellezza...secondo me

Ahahahah oggi voglio inaugurare una serie di post all'insegna dell'egocentrismo ironico...per cui scriverò le mie opinioni, idee, su argomenti vari, svariati e avariati! ;)
Allora non più di due gg fa se non erro il film "la grande bellezza" di Sorrentino ha vinto la famosa statuetta d'orata...d'oro...ehm...dorata...sì insomma l'Oscar!!! (Applausi all'italia!!) 
Quindi il giorno dopo canale cinque, il canale italiano televisivo, sì quello Mediaset, ha trasmesso per la gioia di filmografi, filmopati, filmamanti, cineasti, cineforum...ahahaha ...insomma ha trasmesso e ha dato a noi comuni mortali la possibilitá agggratisss di vederlo...un mappone di almeno due ore...finito pochi minuti prima della mezzanotte... Che se ero cenerentola diventavo cenerantola ahahah... Detto ciò questa mattina, come il giorno dopo di una partita di calcio, il popolo italiano si sveglia cineamatore storico, insomma col cinema nel sangue...come il ballo per i neri! Grandi critiche, grandi apprrezzamenti, la due fazioni quasi si scontrano, e tutto questo mi fa veramente ridere, se non fosse che noi Italiani abbiamo davvero tanti, trooppi problemi adesso, e forse ne arriva uno anche dall'eterno asse del bene/male Usa/Russia (dove l'ordine degli addendi non necessariamente è corrispondente...eh?) ... Allora leggo di tutto e di più...ci scagliamo contro chi non ha il nostro stesso parere...e poi ci facciamo dare nel cosiddetto da tutti quelli che dovrebbero garantirci una vita degna di tale nome. Ma noi italiani siamo così, ci droghiamo, facciamo la bella vita, scriviamo, anche senza sapere Cosa...siamo folklorisitci...e così ci vedono da fuori probabilmente. Ma di cosa ci meravigliamo? Il mio discutibile parere sul film? Non mi ha fatto assolutamente impazzire, se non per una costruzione tecnica fotografica,  di regia e di scenografie ottima...in sè per sè nulla di esaltante...ma sicuramente un film strano, forse da rivedere per poterlo comprendere meglio e/o apprezzare, ma se mi chiedessero:"hey ragazzaccia vuoi rivedere stasera La Grande Bellezza"? Risponderei di no...non ho forti emozioni, o piacere, o divertimento, o sofferenza o altre cose da associare a questo film, forse xchè non ne sono all'altezza ma in fin dei conti è il mio umile parere personale su di un film. Se mi chiedessero"hey, sempre, ragazzaccia vuoi rivedere stasera 1997 Fuga da New York, o Il Miglio Verde, o Le Ali della Libertá (o altri)?" ...sarei già davanti allo schermo, al monitor, al citofono pure se riuscissi a vederlo tramite il campanello. Buona la prima, passo e forse me ne vado al cinema a vedere un altro film: "12 anni schiavo". Ai posteri la sentenza. Si dice così? Ahahahahahah. 

martedì 5 novembre 2013

Elucubrazioni della Martikas #01 l'attrazione fisica

Oggi rifletto da sola su un argomento quantomeno "scottante". L'attrazione fisica e l'altro. Non è esattamente un argomento poco sfruttato da tutte le pagine, patinate, virtuali o segrete, ma ci rifletto sopra perchè capita poi di avere a che fare con alcune persone che intrecciano lo stomaco alla sola idea del contatto. Se poi un minimo di contatto c'è e questa cosa a pelle rafforza il pensiero...beh credo sia difficile da gestire. Io credo però che se poi, senza innamorarsi per imposizione, entri in ballo anche quella certa empatia, quel rapporto cerebrale che a volte è molto più godurioso del tatto, allora la cosa è terribilmente ma magnificamente devastante!
I brividi scorrono supremi. Ma probabilmente è tutto un gioco che prima o poi finisce. Ma noi donne siamo veramente capaci di gestire questo tipo di situazioni?